Passa ai contenuti principali

Quel giorno di Aprile...




Riprendo il titolo di questa meravigliosa canzone di Guccini per raccontare la mia visita al cimitero di guerra che si trova nella zona di Torino di Sangro in provincia di Chieti.

Qualche giorno fa mi sono trovato in Abruzzo per vari motivi e per tornare sù mi sono imposto di non prendere subito l'Autostrada: avevo bisogno di un po' di calma, avevo bisogno di prendermela comoda anche se il tempo non era dei migliori. Durante il tragitto, all'altezza della fantastica costa dei Trabocchi (altro tour fotografico da fare quando il tempo però lo permette) del comune di Torino di Sangro, mi sono imbattuto nel cartello del Cimitero del Commonwealth. Mi ero ricordato che c'ero già stato tanti anni fa e mi è tornato alla mente quanto mi sia piaciuto quel posto: per quanto possa essere bello un cimitero!

Comunque bando ai miei discorsi, vi lascio alle immagini e a quello che significa quel posto per tutti quelli che oggi vivono in questo paese, anche se a volte dovremmo mettere una mano alla coscienza e renderci conto che c'è chi è morto per la libertà di un popolo e di un paese e che noi stiamo mandando in rotoli tutti i sacrifici che hanno fatto quelli che sono venuti prima di noi!!!!

In questo cimitero sono raccolte 2617 lapidi di militari del Commonwealth caduti nella sanguinosa battaglia del novembre-dicembre 1943. Il Sangro è stato teatro di uno dei più sanguinosi scontri tra Alleati e i Tedeschi: la stessa era la conclusione della linea di blocco che partiva da Minturno sulla costa Tirrenica fino ad Ortona sulla costa Adriatica.


Buona visione!!!!













































Commenti

Post popolari in questo blog

Giorgia

Lo scorso 8 aprile ho partecipato all'ultimo workshop di ritratto utilizzando i flash a slitta staccati dalla macchina fotografica. Questa volta ho avuto il piacere di scattare alcune foto a Giorgia. Come nel caso di Natalia, devo dire che anche lei è stata parecchio paziente, simpatica e ci ha anche aiutato in alcuni casi, almeno nella parte che riguardava le pose da tenere. Anche questa è stata una gran bella esperienza e spero vivamente che la sua bellezza renda con le mie foto, perchè se non ci sono riuscito è tutta colpa mia, perchè credetemi che lei è realmente bella.


Still life

Prima del workshop a cui ho partecipato lo scorso sabato, lo still life per me era una tecnica che richiedeva sicuramente tanta pazienza e tanto tempo, ma non pensavo che ci fosse dietro tantissimo lavoro in più. Oltre allo scatto c'è tutta la fase di post produzione che è un momento molto importante. Io personalmente ho ripreso 4 scatti di quelli in cui io ci ho messo anche un piccolo click e l'ho post prodotti con i miei soliti metodi, ma con qualche spunto in più grazie a Francesco, nostro insegnante.
Spero vi piacciano.




Lo scatto che vedete proprio qui sopra me lo sono creato io, seguendo un po' quello che la mia testa mi diceva, in fondo si dovevano fare prove e così ho fatto!

Di seguito vedrete gli scatti fatti praticamente tutti insieme: in ogni scatto c'è un pezzo di noi (associati al fotoclub effeunopuntouno) e del nostro workshop...


La mia prima mostra personale

Come avete letto nello scorso post, mi sono buttato in una nuova esperienza: allestire una mostra personale. Non avevo mai pensato che ne avrei fatta una, ma l'occasione è arrivata e grazie a due amici sono riuscito a mostrare per la prima volta alcune mie immagini (che avete già visto su queste pagine). All'inizio non sapevo proprio cosa proporre, visto che di foto ne ho un sacco, ma guardando il posto è stato piuttosto facile decidere l'Islanda.


E' stata un'esperienza fantastica: mi è stata data un'altra possibilità di raccontare la bellezza di questa meravigliosa terra. Mi sono divertito a raccontare ogni scatto che ho mostrato e sono stato felice di vedere le persone coinvolte nel mio racconto. Questo post vuole essere un ringraziamento a tutti quelli che sono intervenuti ed anche una condivisione per chi, in un modo o nell'altro, non sono riusciti ad esserci.





























Le foto che ho condiviso sono state scattate da chi è passato nei